Storie di Migrazione. Il lavoro dello Psicologo nei centri d’accoglienza

Autori

  • Valeria Fiorenza Perris

DOI:

https://doi.org/10.23823/jps.v4i1.69

Abstract

Questo lavoro intende affrontare le implicazioni psicologiche del fenomeno migratorio. In questo momento storico, lo straniero è associato al pericolo ed è foriero di un potenziale distruttivo che travalica ogni confine.

Il rischio è di considerare gli stranieri come una massa indifferenziata (Dambone, Monteleone, 2019). Questo processo, fortemente spersonalizzante, determina un meccanismo pericoloso, che influisce negativamente sulla pacifica convivenza e sulla condivisione di spazi sociali tra persone di etnie differenti.

Questo articolo descrive ciò che accade nei centri di accoglienza, osservando i processi interni che accompagnano la scelta migratoria, nonché le difficoltà, pratiche ed emotive, in cui incorrono i migranti e gli operatori.

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Pubblicato

2020-05-29

Come citare

Perris, V. F. (2020). Storie di Migrazione. Il lavoro dello Psicologo nei centri d’accoglienza. Journal of Psychosocial Systems, 4(1), 55 - 62. https://doi.org/10.23823/jps.v4i1.69

Fascicolo

Sezione

Esperienze