Il peso del partner e il peso della coppia. Una visione sistemica in chirurgia bariatrica
DOI:
https://doi.org/10.23823/jps.v2i2.46Resumen
Il secolo scorso ha definitivamente sconsacrato il “grasso è bello”, trasformando quello che era segno di ricchezza e salute in uno stigma negativo, e non solo estetico. In questo contesto si inserisce la chirurgia bariatrica, che spesso viene vista non tanto come un intervento risolutivo di determinate patologie anche gravi, legate all’obesità, ma come l’ultima spiaggia, dopo i fallimenti di diete restrittive, per ridefinire la propria Identità corporea.
Il presente articolo si propone di mettere in risalto il legame tra Immagine corporea, Identità e rapporto di coppia, la poca chiarezza che spesso il paziente ha sull’intreccio di questi piani e il “peso” di ognuno di loro nel percorso bariatrico.
Facendo riferimento ad un protocollo già sperimentato, l’articolo prova a definire l’intervento dello psicologo all’interno dell’unità chirurgica bariatrica, come aiuto al paziente nella ridefinizione della propria immagine corporea e dell’identità, e alla coppia nell’esplicitazione di eventuali elementi collusivi o degenerativi del patto, come fattore prognostico positivo nell’eseguire le prescrizioni, come aiuto all’equipe chirurgica nella definizione della personalità del paziente.
Descargas
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
Los autores que publican en esta revista aceptan lo siguiente:
Los autores conservan los derechos sobre su obra y ceden a la revista el derecho de primera publicación, simultáneamente bajo una licencia Creative Commons Atribución que permite a otros compartir la obra, indicando la autoría y la primera publicación en esta revista.
Los autores pueden aceptar otros acuerdos de licencia no exclusivos para la distribución de la versión publicada de la obra (por ejemplo, depositarla en un repositorio institucional o publicarla en una monografía), siempre que se indique que el documento se publicó por primera vez en esta revista.
Los autores pueden difundir su trabajo en línea (por ejemplo, en repositorios institucionales o en su sitio web) antes y durante el proceso de envío, ya que esto puede propiciar intercambios productivos y aumentar las citas de la obra publicada (véase El efecto del acceso abierto).
