JPS pubblica articoli originali, rassegne, casi clinici, esperienze formative sulle applicazioni del pensiero sistemico nei campi della salute somatica e psichica e sugli interventi volti a valutare, migliorare o ripristinare la salute nei sistemi psicosociali. I campi della conoscenza, le pratiche terapeutiche della medicina e della psicologia e delle scienze umane convergono oggi a riconsiderare l'unità somato-psichica della persona in un contesto relazionale e biografico sulla scorta di studi accreditati. I medici, gli psicologi e gli operatori sociali sono, sempre più spesso, inclini a considerare che la salute e la malattia sono espresse, contestualmente, nel corpo, nella mente e nella esperienza interpersonale del soggetto. Ciascuna di queste dimensioni è collegata alle altre in modo che sia possibile pensare a nuovi modelli di comprensione dei processi che promuovono la salute o innescare la sofferenza in una prospettiva bio-psico-sociale . Il "Journal of Psychosocial Sytems" promuove lo studio e la diffusione del pensiero sistemico in medicina, nella  psicologia e nelle scienze sociali. La rivista accetta contributi riguardanti un approccio integrato alla salute ed alla malattia, nonché i fenomeni clinici che coinvolgono queste tre dimensioni. Ogni numero della rivista pubblica, anche riflessioni su contributi pionieristici o classici su questo tema e mette a fuoco, in una specifica sezione, i resoconti clinici che possono stimolare riflessioni e dibattito sull'unità della persona nel suo contesto di vita.Una sezione della rivista è dedicata alle relazioni di esperienze di formazione che migliorino la cultura e le abilità pratiche orientate all'integrazione delle conoscenze in campo biomedico e delle scienze umane. La rivista si rivolge ai professionisti della salute, al fine di migliorare le competenze diagnostiche e terapeutiche e promuovere linee guida empiricamente convalidate, nonchè a tutte le persone che vogliono conoscere i contributi di studi e ricerche che ampliano tali competenze. La rivista dichiara, nel titolo, la scelta di privilegiare il modello sistemico-relazionale per la comprensione della complessa fenomenologia che oscilla tra salute e malattia nel ciclo di vita degli individui e dei gruppi sociali, ma è aperto alla pubblicazione di articoli ispirati da altri costrutti teorici che possano contribuire alla costruzione della conoscenza unitaria di questi fenomeni, al riparo da credenze irrazionali e pregiudizi dogmatici. La rivista impegna gli autori a scrivere in un linguaggio semplice per soddisfare le aspettative degli studenti universitari. Essi sono, oggi, i nostri lettori e saranno, domani, i migliori autori.