Il rischio di obesità nella popolazione di immigrati in Italia: uno studio campione

Autori

  • Luisa Nadalini
  • Luigi Alberto Gozzi

Abstract

Il presente lavoro fa riferimento all’aumento della richiesta di chirurgia dell’obesità da parte di migranti e alla loro alimentazione, che non è solo fonte di nutrimento ma uno degli aspetti dell’identità culturale di ogni popolo, che si tramanda. Obiettivi: Approfondire le condizioni culturali, cliniche, sociali, le abitudini alimentari e gli aspetti psicologici e relazionali, in corso di valutazione psicologica, dei pazienti immigrati con richiesta di chirurgia dell’obesità. Metodi: Analisi dei dati relativi a 87 pazienti stranieri con obesità grave che hanno effettuato la valutazione psicologica per l’accesso alla chirurgia bariatrica, da gennaio 2016 a settembre 2019. Risultati: La loro presenza è aumentata progressivamente dal 16,1% fino al 25%. Le abitudini alimentari d’origine sono parzialmente mantenute e tramesse, integrate con l’alimentazione locale. In tutti loro si è verificato un aumento ponderale dopo l’immigrazione. Tra le comorbidità: ipertensione arteriosa (55,5%), artropatia da carico (39%) e diabete(27,7%). Conclusioni: I risultati suggeriscono di prestare particolare attenzione agli aspetti culturali legati all’alimentazione nella popolazione di immigrati con sovrappeso per il rischio di diventare obesi.

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Pubblicato

2020-11-30

Come citare

Nadalini, L., & Gozzi, L. A. (2020). Il rischio di obesità nella popolazione di immigrati in Italia: uno studio campione. Journal of Psychosocial Systems, 4(2), 15-24. Recuperato da https://jpsjournal.org/new/ojs/index.php/JPS/article/view/77

Fascicolo

Sezione

Articoli originali