Il rischio di obesità nella popolazione di immigrati in Italia: uno studio campione
Resumen
Il presente lavoro fa riferimento all’aumento della richiesta di chirurgia dell’obesità da parte di migranti e alla loro alimentazione, che non è solo fonte di nutrimento ma uno degli aspetti dell’identità culturale di ogni popolo, che si tramanda. Obiettivi: Approfondire le condizioni culturali, cliniche, sociali, le abitudini alimentari e gli aspetti psicologici e relazionali, in corso di valutazione psicologica, dei pazienti immigrati con richiesta di chirurgia dell’obesità. Metodi: Analisi dei dati relativi a 87 pazienti stranieri con obesità grave che hanno effettuato la valutazione psicologica per l’accesso alla chirurgia bariatrica, da gennaio 2016 a settembre 2019. Risultati: La loro presenza è aumentata progressivamente dal 16,1% fino al 25%. Le abitudini alimentari d’origine sono parzialmente mantenute e tramesse, integrate con l’alimentazione locale. In tutti loro si è verificato un aumento ponderale dopo l’immigrazione. Tra le comorbidità: ipertensione arteriosa (55,5%), artropatia da carico (39%) e diabete(27,7%). Conclusioni: I risultati suggeriscono di prestare particolare attenzione agli aspetti culturali legati all’alimentazione nella popolazione di immigrati con sovrappeso per il rischio di diventare obesi.
Descargas
Descargas
Publicado
Número
Sección
Licencia
Derechos de autor 2020 Journal of Psychosocial Systems

Esta obra está bajo una licencia internacional Creative Commons Atribución-NoComercial-SinDerivadas 4.0.
Los autores que publican en esta revista aceptan lo siguiente:
Los autores conservan los derechos sobre su obra y ceden a la revista el derecho de primera publicación, simultáneamente bajo una licencia Creative Commons Atribución que permite a otros compartir la obra, indicando la autoría y la primera publicación en esta revista.
Los autores pueden aceptar otros acuerdos de licencia no exclusivos para la distribución de la versión publicada de la obra (por ejemplo, depositarla en un repositorio institucional o publicarla en una monografía), siempre que se indique que el documento se publicó por primera vez en esta revista.
Los autores pueden difundir su trabajo en línea (por ejemplo, en repositorios institucionales o en su sitio web) antes y durante el proceso de envío, ya que esto puede propiciar intercambios productivos y aumentar las citas de la obra publicada (véase El efecto del acceso abierto).
