Coppie in tribunale: il cambiamento del conflitto genitoriale e le false accuse
Resumen
Nell’ambito delle Consulenze Tecniche d’Ufficio è sempre più evidente come la contesa per l’affidamento dei figli sia un modo per distruggere il partner. Si assiste ad un’evoluzione del conflitto di coppia in cui non esiste negoziazione ma solo desiderio di una genitorialità privilegiata a scapito dell’altro genitore, di solito quello non collocatario, il quale viene investito di accuse che portano all’avvio di procedimenti penali a suo carico, con conseguente allontanamento del figlio in senso giuridico, fisico ed emotivo. Uno strumento attraverso il quale il conflitto distruttivo può essere agito è rappresentato dalle denunce, spesso infondate, che oltre a raggiungere l’obiettivo prefissato, favoriscono nel minore il rifiuto genitoriale. Con l’introduzione delle modifiche al codice penale, come il Codice Rosso, sono più frequenti le strumentalizzazioni delle denunce.
In questa cornice di elevato conflitto diventa impossibile ogni tentativo di mediazione e soprattutto viene annullato il concetto di bigenitorialità: la soddisfazione del vincitore avrà privato l’altro genitore del figlio e il figlio del genitore, figlio che comunque rimane in un contesto psicologicamente abusante.
Il fenomeno delle false accuse non ci deve, in qualità di professionisti, allontanare da un ascolto attento e privo di pregiudizi, altrimenti negheremmo sia l’esistenza della violenza all’interno delle relazioni di coppia, sia la violenza all’infanzia.
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Derechos de autor 2021 Valentina Mercurio

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