Biografie familiari e disagio psichico: evoluzioni possibili di intrecci narrativi
DOI:
https://doi.org/10.23823/902x0703Palabras clave:
biografia familiare, disagio psichico, narrazione, ghost writers, matrici relazionaliResumen
L’elaborato propone una riflessione sulla relazione tra autobiografie, biografie familiari e disagio psichico. Attraverso l’esplorazione di alcuni dispositivi teorico-clinici, verrà dato ampio spazio di disamina ai processi narrativi familiari come esito dell’intreccio tra narrazione, rappresentazione, memoria e trasmissione transgenerazionale. La narrazione, che viene identificata come ineludibile caratteristica della natura umana, sarà considerata come attitudine specie-specifica, che spinge ad ordinare il fluire dell’esperienza soggettiva e intersoggettiva, in forme di plot narrativi. L’epistemologia sistemico-relazionale aiuterà a comprendere quanto l’interconnessione tra narrazione e soggetto sia embricata e quanto l’identità rappresenti un progetto architettonico di sé che si struttura e si conosce solo nel flusso interattivo con gli altri. La specifica attitudine umana al narrare verrà assimilata ad uno strumentario atto ad organizzare e a dare senso al compositum di esperienze, vissuti, relazioni e rappresentazioni, intessute attraverso e all’interno dei reticoli relazionali familiari, che ne identificano i contesti di significazione e di ricerca di senso condiviso.
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Derechos de autor 2025 Donatella Bottiglieri

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